Si tratta di una 57enne di origini colombiane, precipitata dal terzo piano della sua abitazione. L'allarme è stato dato stamane dal marito, già sentito dal pm Luca Ceccanti, che coordina le investigazioni dei Carabinieri.
Deka Oui Abdelkader, di origini marocchine, era esanime lungo i gradini tra piazza Cavalieri di Vittorio Veneto e via Roma. I Carabinieri hanno escluso responsabilità altrui visionando le immagini della videosorveglianza.
Altri due sono stati recuperati senza conseguenze. La placca di neve si è staccata dal Canale dei Tedeschi, a quota 3.300 metri. La missione di soccorso resa complessa dalle nubi in zona.
L'auto su cui i tre viaggiavano è stata fermata lungo la Statale 27, nella notte tra giovedì 8 e venerdì 9 ottobre. L'uomo, 29 anni, di origini tunisine è stato giudicato con rito direttissimo: il giudice gli ha inflitto 8 mesi.
La donna, 55 anni, residente in Valle d’Aosta, ha riportato un trauma ad una gamba. L’incidente avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori: è riuscita ad arrestare la caduta in prossimità di un salto di roccia.
L’ufficiale, 52 anni, siracusano, è stato presentato oggi ai cronisti dal comandante del Gruppo Aosta, il tenente colonnello Carlo Lecca. Al suo attivo, 34 anni nell’Arma, con esperienze tra la Sicilia e il nord.
Il sinistro è avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 7 ottobre, all’imbocco di viale Piccolo San Bernardo, nei pressi del cavalcavia tra Aosta e Sarre, sulla statale 26.
Nell’attività sono stati riscontrati, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, il mancato rispetto del distanziamento sociale e il non utilizzo dei dispositivi di protezione, anche da parte del personale. La Questura valuta la chiusura temporanea.
Le bestie avrebbero dovuto essere al pascolo in terreni affittati da un allevatore bresciano dal Comune di Etroubles, ma sono state trovate altrove poco dopo la monticazione. Riscontrata una scarsa sorveglianza.
Entrambi sono minorenni (16 e 17 anni) e residenti in Valle. Le ambulanze del 118 li hanno condotti al “Parini” per valutare le condizioni. Sul posto, per i rilievi del sinistro, la Polizia locale, oltre ai Vigili del fuoco.
Oggi, martedì 6 ottobre, si sono tenuti i funerali del volontario morto sabato scorso, mentre interveniva per liberare la strada statale 26 da una pianta caduta sulla carreggiata. Nessun carro funebre: il feretro portato su un pick-up del Corpo.
Il decreto farà parte dell’istruttoria che sta avviando il Dipartimento di Protezione civile della Valle d’Aosta, per dare seguito alla richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza, inviata oggi da parte del Presidente della Regione al Capo Dipartimento della Protezione civile nazionale.
"È un momento di grande difficoltà per tutta la nostra comunità. Speriamo davvero che da parte delle Istituzioni nazionali ci sia l’attenzione il sostegno di cui adesso la nostra terra ha bisogno".
I funerali del Vigile del fuoco volontario morto nelle prime ore di sabato scorso si terranno alle 10 di domani, martedì 6 ottobre, nella chiesa parrocchiale di Arnad, partendo dal Municipio, dove da oggi sarà allestita la camera ardente.
Riaperte le strade resta complessa la situazione sulla Regionale 44 a causa del crollo del ponte a Gaby. L'Assessorato sta preparando una viabilità alternativa anche per i mezzi pesanti mentre si valuta - al momento è solo un'ipotesi - di realizzare un "ponte Bailey".