Pubblicata negli scorsi giorni la relazione della Sezione di controllo sul rendiconto generale e il bilancio consolidato della Regione per il 2018. Un particolare appunto è dedicato all'impatto delle vicende del Casinò sui conti regionali.
Assolto un 27enne aostano che secondo la Procura regionale contabile non aveva richiesto l'autorizzazione ministeriale per dare, nel 2018, lezioni a favore di due associazioni.
Si tratta di 24 uomini e 4 donne di età compresa fra i 60 e i 98 anni. La maggior parte dei quali, 27, deceduti in ospedale e uno a domicilio. I dati dell'ultimo bollettino delle ore 17 di oggi, mercoledì 25 marzo, diffusi dall'Unità di crisi regionale.
E' accaduto ieri, ad una ragazza residente in alta valle, che è stata anche segnalata come consumatore di stupefacenti. Ieri, in tutto, la Compagnia Carabinieri Aosta ha denunciato quattordici persone per il mancato rispetto dei provvedimenti anti Covid-19.
Il disgaggio sulla parte terminale della frana dovrebbe terminare entro fine settimana, ma la ditta che dovrebbe fare il collaudo è chiusa a causa dei decreti sul coronavirus.
Il sinistro è stato rilevato dalla Polizia Locale, e l'area è stata transennata, pur non presentando, a un primo rilievo, il rischio di ulteriori cedimenti.
Le sanzioni andranno da un minimo di 400 ad un massimo di 3mila euro. Le denunce in Valle d'Aosta sono state 195 in totale, di cui 5 ad esercizi commerciali. Solo oggi sono state denunciate 21 persone.
17 uomini e tre donne fra i 61 e i 98 anni (19 deceduti in ospedale e uno al proprio domicilio). Le persone positive sono invece 401 di cui 71 ricoverate in ospedale, 20 delle quali nel reparto di rianimazione.
I Carabinieri erano impegnati nei servizi per il rispetto delle disposizioni sugli spostamenti durante l'epidemia del Coronavirus. Le accuse sono di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, nonché di inosservanza del provvedimento dell'autorità.
L'autodichiarazione non prevede più, perché abolito, il rientro “tout court” nel luogo di domicilio, abitazione o residenza. Questo deve essere legato a una delle ragioni consentite per uscire.
I due sono stati fermati dai Carabinieri ieri, domenica 22 marzo, quando i controlli delle forze dell'ordine sono stati 821, scaturendo 18 denunce. Tra i sanzionati, anche un piemontese recatosi in Val d'Ayas.
L'uomo, un 40enne residente in bassa valle, è stato sorpreso dai militari del Nucleo Operativo Radiomobile dei Carabinieri. La spesa è un'attività necessaria, ma gli sono stati contestati gli atti osceni in luogo pubblico.
Le persone invece attualmente in isolamento sono oggi 1467, ed i Comuni interessati – nuovo dato del Bollettino, con la mappa sul sito della Regione – sono 64 su 74. Il più colpito è Aosta, con 89 positivi e 306 sospetti in isolamento.
"Non sono più sintomatico", spiega Pescarmona, che resta in attesa del doppio tampone negativo che ne certifichi la guarigione e aggiunge: "Ce la faremo". Nel frattempo l'Usl decide l'addio alle ricette cartacee per i farmaci.
Rispetto alle 13 si registra un solo positivo in più. Diminuiscono passando dagli 82 ai 78 gli ospedalizzati. Le persone positive isolate presso il proprio domicilio sono 282.