In manette, alle prime ore di oggi, mercoledì 13 novembre, sono finiti un 48enne turco, che trasportava un connazionale irregolare, e un 52enne cingalese, con a bordo sei iracheni senza titoli per il soggiorno in Italia.
Franco Vicquéry, già comandante della stazione di Etroubles, è accusato di falsa attestazione della presenza in servizio e peculato. Il giudice ha aggiornato all'11 marzo 2020, in attesa del perfezionamento delle trattative per rifondare il danno.
Dalle 12 di oggi, mercoledì 13 novembre riapre la Val Ferret al traffico veicolare. E' stato inoltre autorizzato il rientro negli immobili temporaneamente evacuati in località Montitaz.
Si tratta di un 51enne ed un 54enne residenti in Valle, già agenti di Polizia penitenziaria. Le accuse erano di concorso in falso e corruzione. L’udienza di secondo grado si è tenuta oggi, martedì 12 novembre, a Torino.
Al momento vi hanno aderito sedici penalisti. Presidente, all’unanimità, è stato eletto l’aostano Corrado Bellora. Grazie alla neonata sezione, la camera penale “Vittorio Chiusano” è presente in ogni circondario di Valle d’Aosta e Piemonte occidentale.
L’operazione “Connecting Europe”, di Squadra Mobile e Servizio Centrale Operativo, coordinata dalla Dda di Torino, ha messo in luce un’organizzazione dedita ai trasferimenti di migranti senza documenti dall’Italia al Paese europeo prescelto.
Nell’operazione “Connecting Europe”, condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Aosta e coordinata dalla Dda di Torino, finiti in manette i vertici di “un’articolata organizzazione criminale”, con “proiezioni internazionali”.
Le auto vengono fatte transitare su una strada comunale, a senso unico alternato, sulla destra del torrente Marmore. I mezzi pesanti al momento non possono invece circolare.
Il Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica ha valutato, nella riunione di oggi, venerdì 8 novembre, l’attività delle Commissioni incaricate di accertare l’esistenza di condizionamenti di ‘ndrangheta nei due comuni.
Oltre ad aver esposto le bandiere a mezz'asta in segno di lutto, alle 11 di questa mattina, il Comando regionale si è raccolto in un minuto di silenzio, unendosi così al doloro dei familiari dei tre colleghi morti.