La conferma della decisione di mettere in liquidazione la controllata di Finaosta era stata data venerdì scorso dal Presidente Rollandin. La messa in liquidazione potrebbe andare in porto con la primavera del 2013.
I nomi dei nuovi gestori dei servizi agli anziani del Comune di Aosta, ad oggi gestiti da Leone Rosso, si conosceranno solo nelle prossime settimane. Quel che è certo è che per alcuni servizi vi sarà sicuramente un cambio di gestione.
Aosta Factor, controllata da Finaosta, si occupa di finanziare le aziende smobilizzando i loro crediti prima della naturale scadenza di riscossione. Il Capitale sociale è attualmente di circa 15 mln, mentre il patrimonio netto è di 26 mln di euro.
L'iniziativa si inserisce nell'ambito della terza giornata nazionale delle Piccole e Medie Imprese - PMI DAY 23 novembre 2012, alla quale aderisce Confindustria Valle d'Aosta. In totale saranno coinvolti nelle giornate di visite alle aziende 200 studenti.
Tra i valdostani inattivi in età da lavoro 9.506 sono uomini mentre 14.947 le donne di cui il 50% si definisce casalinga. Se si considera che circa 3.000 hanno meno di 45 anni, si capisce come per molte di loro la decisione di stare a casa sia obbligata.
Per la prima volta la Regione quest’anno non riuscirà a pagare, almeno nell’immediato, tutte le richieste arrivate e ritenute idonee per gli assegni di studio e i contributi alloggio per gli studenti iscritti a corsi di laurea fuori dalla regione.
Presentato oggi, martedì 14 novembre, l’ aggiornamento di novembre 2012 proposto dal nucleo di studio della banca centrale. "Il quadro economico è in peggioramento".
A decidere lo stop dell'iniziativa sono stati i commercanti in accordo con il Comune di Aosta. Nell'ultima edizione della campagna solo 87 esercizi commerciali avevano aderito alla campagna. Scarso appeal anche da parte degli utenti.
Si chiedono poi i sindacati: "È davvero pensabile che, alla luce della nuova delibera, un pensionato che vive da solo, con una Irsee di 2000 euro, e che riceverà un contributo max di 700 euro mensili, possa assicurarsi una assistenza adeguata?"
Indagine di CittadinanzAttiva sugli asili nido comunali. Secondo la ricerca la retta degli asili nido in Italia è in media di 320 euro. L'indagine prende come riferimento l'anno 2011/2012 e come famiglia tipo, una di tre persone, genitori e figlio.
Venerdì i sindacati dei metalmeccanici hanno incontrato i responsabili del Poligrafico per discutere del percorso della nuova gestione dello stabilimento di Verrès. Entro le metà di dicembre si dovrebbe arrivare alla firma di un acccordo di programma.
Giuseppe Balicco, Presidente Coldiretti risponde a Caseus Montanus: "Se proprio cerchiamo i virtuosi dobbiamo segnalare la Regione Lombardia che ha già pagato un anticipo nel corso dell’estate.”
A comunicarlo, in una nota, è Caseus Montanus. In Valle d'Aosta, secondo l'Associazione, le aziende che hanno diritto ai contributi sono 1268, per un totale di 1064 produttori.