Dopo l'incontro di maggioranza di oggi, il presidente della Regione è possibilista su una chiusura per la prossima settimana. Cresce l'ipotesi di andare verso una ridistribuzione delle deleghe, mentre si allontana un possibile ottavo assessorato.
Il presidente dell’Assemblea ha preso posizione sulla conclusione, senza discutere le risoluzioni ancora iscritte (inclusa quella contro le dichiarazioni negazioniste del consigliere Lucianaz), della sessione consiliare nella serata di ieri.
Le novità in arrivo. L'obiettivo dell'Assessorato è di poter disporre della piattaforma entro fine anno, per poter poi approvare il bando a gennaio 2023. Manfrin: "Perché i pagamenti non possono essere a consuntivo trimestrale?"
"Dal Presidente abbiamo ottenuto delle rassicurazioni sul mantenimento delle prerogative statutarie della nostra regione e sopratutto un’attenzione a eventuali e future modifiche costituzionali"
"Impensabile che ci sia l’assalto dei nostri treni. Il servizio è gestito e pagato dalla Valle d’Aosta, non può diventare un servizio suburbano per Torino". Così il presidente della Regione risponde ai disagi segnalati su alcuni treni fra Aosta e Torino.
Fallito il tentativo di nominare Claudio Restano all'Assessorato, vacante, all'Ambiente, si profila un rimpasto, con la richiesta di dar vita ad un ottavo assessorato.
I punti sui quali il neo consigliere ha spiegato di volersi impegnare sono, oltre ai problemi energetici contingenti, l'attuazione della zona franca e la tematica dell'autodeterminazione. "
Alla carica è stato eletto – alla quarta votazione, con 222 preferenze – il vicesegretario federale della Lega Lorenzo Fontana. "Il mio voto è un auspicio affinché, malgrado un contesto politico difficile, in questo governo ci possa essere la giusta attenzione alle realtà, come quella valdostana, delle minoranze linguistiche”, ha detto Manes.
Il Comune ha deciso di rinegoziare 52 prestiti per un debito di 18,5 milioni. Questo manterrà nelle casse comunali oltre 900mila euro fino al 2024, a fronte di costo aggiuntivo, per i prossimi anni, di 75mila euro. Opposizione sugli scudi: si pesa sulle amministrazioni future.
Il presidente Lavévaz dovrebbe arrivare nel fine settimana con una proposta sul tavolo, chiudendo il suo "mandato esplorativo". Da sinistra si chiede un accordo politico che blindi i 18 fino a fine Legislatura. La Torre (Evolvendo), invece, vuole una "riorganizzazione" degli assessorati e non una semplice integrazione dell'Esecutivo.
Le delegazioni della maggioranza – riunitesi nella sede dell’Uv – hanno conferito il mandato esplorativo al presidente della Regione per aprire alle consultazioni e arrivare ad una decisione sulla nuova Giunta entro il prossimo Consiglio regionale, previsto per il 19 e 20 ottobre.
L’assessore è intervenuto oggi, venerdì 7 ottobre, ai lavori della Commissione mista italo-svizzera del Traforo, definendo “indispensabile” tale opzione, “per finanziare in ulteriore prospettiva i lavori” necessari.
"E' in fase di redazione la variante della progettazione definitiva della fase tre di ampliamento" ha spiegato in Consiglio regionale l'Assessore alla Sanità Roberto Barmasse. "Siamo ancora alle carte" la critica di Stefano Aggravi della Lega Vda.