“Dopo la fine di marzo - spiegano i lavoratori -, i nostri colleghi regionali hanno ripreso il lavoro in smart working, formula che invece non è stata riconosciuta ai lavoratori della Società di servizi -, costretti a restare a casa dalla chiusura dei servizi”.
L'uomo, 52 anni, stava verificando la pressione della gomma di un carrello, che è improvvisamente esplosa, scagliandogli addosso il cerchione metallico. La prognosi, dopo i controlli al “Parini”, dove è ricoverato, è di 30 giorni.
A spiegarlo la Vicesindaca del Capoluogo Antonella Marcoz in Consiglio comunale: "L’abbiamo fatto pensando che fosse una soluzione che potesse andare bene a tutti, ma evidentemente non era la più economicamente conveniente per i locali".
La seduta riparte in pomeridiana, solo per annunciare il nuovo stop. I movimenti si rinchiudono nuovamente per trovare una soluzione dallo "stallo messicano" di ieri, quando sono saltati il "Bonus Covid" ai sanitari e le risorse agli Enti locali.
L’uomo, di origini nord-africane, è stato individuato dalla Polizia a casa di una donna che, nel 2018, aveva aggredito con delle forbici. Per quei fatti era stato condannato a 4 anni di reclusione, poi ridotti in appello.
La capienza verrà ridotta e per accedervi sarà necessario seguire tutte le misure di sicurezza. Il consiglio del CSV rimane quello di privilegiare le riunioni online o all’aperto.
“Nel progredire della primavera e dei Dpcm abbiamo capito che questa edizione avrebbe avuto un’altra forma: quella di una cartolina spedita da Chamois al mondo” scrive l’organizzazione, che dà appuntamento con la musica dal vivo al 2021.
L’udienza di secondo grado, conclusasi oggi al Palazzo di giustizia di Torino, ha visto una riduzione della pena comminata all’uomo, scesa a 10 anni. Al Tribunale di Aosta, nel giugno 2019, gliene erano stati inflitti 17.
A tenere banco, però, è lo "storico" di quanto avvenuto in questi 5 anni. Il Sindaco Centoz difende l'operato della sua Amministrazione. L'opposizione, sugli scudi, boccia la gestione del Comune e critica i ritardi nei pagamenti ai fornitori.
Il locale di via de Sales, con il suo comodo dehors che insiste sulla via, è l’ideale per un pasto raffinato e saporito, con specialità di carne e pesce – ma anche pizza – tutto da scoprire.
Le altre sedi, spiega l'Azienda, apriranno progressivamente nei giorni successivi. All'ingresso verrà eseguito il triage attraverso la compilazione, da parte degli assistiti, di una autocertificazione sulle proprie condizioni di salute.
Le verifiche riguarderanno, in particolare, il rispetto dei limiti di velocità, le condizioni dei conducenti e il contrasto delle violazioni nell’uso dei telefonini. Attenzione anche all’assicurazione obbligatoria dei veicoli.
La storia di Sorgenti Monte Bianco Spa ha inizio nel 1967, nel cuore della Valle d'Aosta. Da anni produce e commercializza in esclusiva acque provenienti da fonti del Monte Bianco: acque pure, controllate e ricche di benessere.
I progetti, finanziati per un importo totale di 1 milione 840mila euro con un contributo pari all’80%, puntano ad integrare l’offerta outdoor, attraverso la creazione e la valorizzazione di strutture e itinerari escursionistici e il miglioramento dell’offerta turistica.