E' successo attorno alle 5 di oggi, sabato 10 agosto. Il maltempo rende difficoltosi i soccorsi. Recuperata, al momento, la guida del Cervino Federico Daricou, che sta venendo trasportato all'ospedale di Sion.
L’uomo è caduto nella mattinata di oggi, venerdì 9 agosto, poco dopo le 8, mentre saliva in solitaria la cresta Signal, che porta alla punta Gnifetti. Il corpo finito in un canalone nella zona del ghiacciaio dei Francesi.
È accaduto all’una di stamane, lungo la strada del colle del Piccolo San Bernardo. I dieci trasportati, tra i quali due donne e tre minori, erano stipati nel retro di un Renault Trafic. Arrestato il conducente dell’auto che faceva da “staffetta” al mezzo.
Gli uomini della stazione di Brusson sono stati mercoledì 7 agosto, lungo il torrente Messuere, assieme al Consorzio pesca. Una sessantina le trote trovate senza vita.
L’uomo, Gianluca Mancini, è stato fermato in piazza della Repubblica, ad Aosta, per oltraggio e resistenza agli agenti, poco prima delle 23 di ieri, giovedì 8 agosto.
Restano disperate le condizioni della guida Gianfranco Sappa, 60 anni, ricoverato in ospedale a Ginevra dopo l’incidente di ieri sulle Aiguilles Marbrées in cui ha perso la vita la sua compagna Giuditta Parisi.
La vittima è Giuditta Parisi, 47 anni di Montalcino, compagna della guida alpina di Courmayeur Gianfranco Sappa, ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Ginevra. L'intervento di soccorso è stato condotto dal Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne di Chamonix.
L’attenzione su questo specifico aspetto del Codice della strada continuerà, nella settimana di ferragosto, in trentun Paesi europei, grazie ad una campagna congiunta delle Polizie stradali del continente.
Il Comune di Gignod ha trasmesso alla Regione un rapporto su opere realizzate “in assenza di titolo abilitativo ed in difformità della pratica edilizia” nella proprietà di Franco Vicquéry, già accusato di truffa, alterazione del cartellino e peculato d’uso.
L’incidente è accaduto ieri sul versante elvetico della montagna. La vittima stava procedendo con un compagno lungo la cresta dell’Hörnli, quando ha deciso di rientrare. Durante la discesa è caduto per circa duecento metri.
Gli uomini del Sagf hanno sentito oggi, martedì 6 agosto, i quattro alpinisti che stavano salendo, assieme ad Elia Baraldi, alla cima del Bianco attraverso la via Bonatti-Oggioni, che prevede una scalata di roccia per arrivare in cresta.
La richiesta portata davanti al Consiglio di Stato. Ai giudici di secondo grado Rubbo chiede inoltre il ristoro degli emolumenti non percepiti e il risarcimento del danno curriculare.
Le fiamme sono scoppiate poco dopo le 23 di ieri, lunedì 5 agosto, in via Principe Tommaso, nel borgo vecchio del paese. Nessuna conseguenza per la persona che vive nello stabile.
A riconoscerlo, dopo il recupero all’alba di oggi, i genitori, arrivati a Courmayeur in giornata. Il compagno superstite e gli altri tre alpinisti in difficoltà, nel frattempo, hanno raggiunto autonomamente il rifugio del Goûter, sul versante francese.
Il pm Pizzato, titolare del fascicolo aperto sull'incidente per omicidio stradale, conferirà domani l’incarico al medico legale Pasquale Beltempo. Indagato il conducente dell’auto.
Giuseppe Aggio, 64 anni, è stato interrogato oggi, lunedì 5 agosto, dal Gip De Paola. Ha spiegato di essere stato in procinto di rientrare a casa dopo un aperitivo e di non aver visto il pensionato che ha investito, uccidendolo.