Per AostaSera il 2022 è stato un anno di corse e di traguardi

Da gennaio ad oggi abbiamo corso. Anche in senso letterale, ma soprattutto metaforico. Qui trovate alcuni progetti avviati nel nostro anno, che ormai sta per chiudersi. Ma alle porte c'è un 2023 ricco di novità.
Redazione AostaSera
Editoriali

Da gennaio ad oggi abbiamo corso. Anche in senso letterale, ma soprattutto metaforico. Innanzitutto perché un quotidiano online come AostaSera non chiude mai, deve essere sempre all’erta sulle notizie e attento a ciò che accade. E poi perché non può permettersi di rimanere fermo, uguale a se stesso, senza sperimentare e trovare nuovi modi per raccontare la Valle d’Aosta e informare i valdostani.

Nel 2022 ci abbiamo provato seriamente e se, per un attimo, ci voltiamo indietro ci accorgiamo di aver raggiunto, come giornale, diversi traguardi, di aver inanellato parecchie soddisfazioni non senza aver trangugiato qualche delusione. Gli episodi cosiddetti da ricordare sarebbero tanti, impossibile ripercorrerli e condividerli tutti. Questi selezionati credo, però, diano già l’idea di ciò che il nostro giornale ha fatto e delle tracce che, speriamo, sia riuscito a lasciare nella comunità.

AostaSera citato nel romanzo di Manzini “Le ossa parlano”

Libro Manzini
Il libro di Antonio Manzini.

L’anno si apre con una bella sorpresa per il nostro piccolo quotidiano. L’ultimo romanzo di Antonio Manzini, con protagonista il celeberrimo Rocco Schiavone, cita en passant il nostro giornale. “Michele Deruta era felice dell’esito della mostra. Gli avevano promesso un articolo sulle pagine locali della ‘Stampa’, un altro su ’Aosta sera’ e aveva venduto otto quadri”. Un riferimento alla nostra testata che ci onora ovviamente e che testimonia la cura dei dettagli e la profonda conoscenza che Manzini mette nei suoi libri per descrivere e far calare il lettore nel contesto valdostano.

AostaSera si dedica all’approfondimento: nascono i dossier

camici per dossier

Da sempre attratti dall’idea che si possa fare approfondimento anche sul web, abbiamo inaugurato, nel 2022, i dossier di AostaSera. Sono spazi informativi che nascono con l’ambizione di spiegare alcune vicende complesse e fenomeni che si sviluppano nel corso degli anni come la carenza cronica dei medici di base, la violenza sulle donne, i cambiamenti nelle politiche e nei servizi per l’infanzia, il disagio giovanile. Avremmo voluto farne di più, abbiamo diversi temi in cantiere, ma questo va detto, ci scontriamo spesso con la difficoltà a ottenere dati e numeri e tendenze. E’ proprio il caso di dirlo: open data questi sconosciuti in Valle d’Aosta.

Crescono le mediapartnership e le collaborazioni

web Cactus
web Cactus

Il 2022 sarà da noi ricordato come l’anno in cui si sono consolidate diverse collaborazioni. A partire dal Cactus Film Festival, una rassegna nata durante la pandemia, cresciuta in maniera esponenziale nel 2022, diventando un vero e proprio evento internazionale di tre giorni dedicato al cinema d’animazione per i ragazzi con attività collaterali, laboratori e proiezioni speciali. Oltre alla mediapartnership come giornale abbiamo ideato un concorso per giovani reporter con l’obiettivo di raccogliere reazioni, impressioni, ma anche eventuali osservazioni e critiche dei piccoli giurati del progetto formativo legato al Festival. A novembre siamo stati poi invitati tra i relatori a Glocal, il festival del giornalismo digitale che si tiene tutti gli anni a Varese e siamo entrati nel direttivo di Anso, l’Associazione nazionale Stampa online con l’elezione di chi scrive alla vicepresidenza.

La rubrica sui castelli valdostani si arricchisce con il maniero di Aymavilles

La redazione di AostaSera in visita al castello di Aymavilles

Tra gli eventi culturali della primavera 2022 spicca la definitiva apertura al pubblico, del castello di Aymavilles. Non potevamo lasciarci sfuggire questa occasione e quindi l’abbiamo visitato e, grazie alla proficua collaborazione di Valentina Borre, abbiamo confezionato una mini-visita virtuale, con foto e video, per svelare ai lettori di AostaSera questa perla e arricchire la nostra rubrica sui castelli valdostani.

Largo ai giovani in redazione

Se è vero che “la (nostra) cronaca non dorme mai”, la redazione invecchia e fatica. E così nel 2022 abbiamo fatto due innesti importanti in due settori chiave per il nostro giornale: i social media e la fotografia. Due giovani, Viola Feder a gennaio e Nicole Jocollé ad agosto, dopo sei mesi di stage, sono entrate a tutti gli effetti nel team Aostasera/Piupress. A rimpolpare le fila dei giovani, sempre del 2022, è arrivata anche come collaboratrice esterna Giorgia Gambino e abbiamo potuto contare, anche se per poche settimane, su Davide Campanelli del Liceo classico di Aosta che ha fatto il suo stage estivo in redazione, decidendo poi di continuare a collaborare saltuariamente con il giornale.

E se parliamo di giovani, anzi dovremmo specificare di giovanissimi, non possiamo dimenticare l’accoglienza che il nostro giornale ha riservato agli studenti della scuola media “Lexert” di Aosta: negli spazi piccoli della redazione 60 studenti con i loro insegnanti si sono alternati per capire meglio l’organizzazione di una redazione online come la nostra e il lavoro che c’è dietro la pubblicazione delle notizie.

Elezioni politiche: le interviste davanti ad un bicchiere

AperòPolitiche - interviste - Politiche 2022 - AostaSera
AperòPolitiche – interviste – Politiche 2022 – AostaSera

Per non farci mancare nulla ci è toccato seguire, in piena estate, anche la campagna elettorale per le politiche 2022 che ha portato all’elezione di Franco Manes alla Camera e di Nicoletta Spelgatti al Senato. Ma come presentare temi, candidati e programmi di fatto quando si stava quasi tutti ancora con il cuore e la testa in vacanza? Ci siamo inventati il format “Aperòpolitiche”, con cinque sei minuti di domande ai candidati davanti a un bicchiere. Cosa hanno bevuto? Siete ancora in tempo per scoprirlo qui.

Edilecorun, si corre sul “serio”

Team Aostasera Edilecorun
Team Aostasera Edilecorun

Le corse del 2022 non sono state tutte solo metaforiche. Anche quest’anno, il variegato team AostaSera and friends, si è cimentato nella 24 ore di corsa Edileco run non competitiva, nelle vie del centro di Aosta con un onorevole quarto posto conquistato grazie alle fatiche dei 30 membri che hanno portato a termine 79 giri, di circa 3 km, in 23 ore e 50 minuti. Una bella esperienza di team building che fa il paio con il nostro consueto test in anteprima dell’Escape Room di giocAosta a cui quest’anno si è aggiunta la partecipazione, sotto la bandiera di Aostasera, alla caccia al tesoro della manifestazione ludica della città di Aosta.

AostaSera lancia il Festival In-træcci

Primo incontro Festival Intrecci
Primo incontro Festival Intrecci

La convinzione che un giornale non debba esclusivamente dare notizie, ma provare a calarsi nella realtà e a stimolare riflessioni e confronti su determinati temi, ci ha convinti ad organizzare, insieme a Passaggi a Nord Ovest, e grazie al sostegno del Comune di Bard, la prima edizione del Festival In-træcci, tre giorni in cui a Bard abbiamo camminato alla scoperta delle tracce del passato e del presente e ci siamo confrontati sui linguaggi e sugli strumenti, vecchi e nuovi, attraverso cui i territori più “marginali” possono raccontarsi.

Realizzato il reportage “Piccoli Borghi” a Bard

Borgo di Bard
Borgo di Bard

Il comune di Bard è il più piccolo della Valle d’Aosta. Ogni angolo del piccolo borgo, però, racchiude palazzi di pregio, fontane e abitazioni storiche sconosciuti ai più. Con il nostro team di AostaSera abbiamo quindi deciso di raccontare gli atout e le difficoltà di Bard con un reportage – composto da foto, video e testimonianze – che si inserisce nel progetto di quality journalism “Piccoli borghi”, promosso da Anso, l’associazione nazionale della stampa online, in collaborazione con Google News Initiative e grazie al sostegno dell’Amministrazione comunale di Bard.

Al via il progetto di membership

Membership AostaSera

L’ultimo progetto messo in campo nel 2022 è il più strategico, nonché il più impegnativo, per AostaSera. Dopo diversi annunci e altrettanti rinvii è ufficialmente partito a ottobre il progetto di membership di Aostasera. Significa che abbiamo dato vita a una piccola comunità di sostenitori del nostro giornale: sono una sessantina, per ora, le persone che hanno risposto al nostro invito e che hanno deciso di aiutarci in maniera concreta a portare avanti quel giornalismo serio e di qualità al quale ancora oggi aspiriamo. In tanti ci chiedono ancora di capire i contorni di questo progetto a cui dedicheremo cura ed energie nei prossimi mesi.

Il 2023 sarà, ne siamo convinti, un anno altrettanto ricco di novità e progetti, alcuni in partenza già da gennaio. L’invito rivolto a voi è di continuare a seguirci, ad incalzarci, a farci arrivare critiche e apprezzamenti perché un giornale non vive e non assolve ai suoi doveri di informazione senza un rapporto franco e animato con i suoi lettori.

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