Nella seduta di ieri, lunedì 9 settembre, il consiglio di amministrazione di Finaosta, proprio in attuazione della legge regionale, ha accettato il mandato conferitogli dalla Regione di sottoscrivere lo strumento finanziario partecipativo emesso dalla Casino de la Vallée S.p.A.
Cognetta, Restano, Aggravi e Distort hanno presentato oggi un emendamento per introdurre incentivi regionali per il rinnovo tecnologico del parco auto e per l'installazione di impianti a gas metano per auto e autocarri ‘Euro 0’ o superiori, oltre alla concessione di un contributo del 90% del valore della spesa, per un massimo di 1.500 euro.
Sulle critiche del "Carroccio" valdostano al neo esecutivo a Roma l'Union Valdôtaine ribatte: "Atteggiamento abituale, quello di deviare la realtà per renderla più popolare e più utile alla perpetua campagna elettorale del ‘Capitano’".
Presidente della Regione che ha inviato una lettera anche neo Ministro agli Affari regionali e autonomie Boccia auspicando una "reale collaborazione per lo sviluppo dell’Autonomia speciale".
Il Carroccio nostrano critica duramente il neonato governo romano, e soprattuto il suo primo atto: "Se il buongiorno si vede dal mattino, bloccare la legge regionale di una Regione a Statuto speciale come primo atto (il Friuli), dimostra sin da subito e in maniera molto chiara la linea". Nel mirino anche Lanièce.
L'iniziativa che rientra nel nuovo Piano regionale formativo per gli insegnanti valdostani che permetterà anche alle varie istituzioni di proporre, singolarmente o in rete, all’Amministrazione regionale progetti formativi propri.
Ambiente Diritti Uguaglianza fa il punto sull'insediamento del nuovo esecutivo M5s-Pd, e attacca il fu governo "gialloverde", con la Lega nel mirino: "Riproposizione di parole, modi, gesti e proclami che pensavamo relegati in un ventennio tristemente noto”.
Il consigliere Mouv', forte di due sentenze della Cassazione sulla legittimità del licenziamento di dipendenti assunti irregolarmente nelle partecipate, chiede "quando Monterosa Ski ed il suo Presidente, già sfiduciato dal Consiglio, applicherà queste sentenze". E attacca Minelli e Bertin: "Una volta in maggioranza si preferisce tacere?”.
La speranza dell'AIDAA è che la legge regionale venga impugnata dal Ministero dell’Ambiente. Se così non fosse sono pronti a far partire una campagna di boicottaggio dei prodotti valdostani e delle località turistiche già a partire dalla prossima stagione invernale.
Delusione da parte degli esponenti di ADU, Ambiente Diritti Uguaglianza, nel merito dei contenuti del disegno di legge approvato in giunta per stabilire le misure di prevenzione e di intervento riguardanti il lupo.
Alessio Nicoletta e Richard Lanièce, rispettivamente presidente e direttore di Coldiretti Valle d’Aosta, plaudono all’approvazione da parte della Giunta regionale di un disegno di legge per stabilire le misure di prevenzione e di intervento riguardanti il lupo.
Nel secondo giro di consultazioni al Quirinale il senatore valdostano conferma la sua disponibilità al dialogo con l'eventuale governo di marca M5s-Pd ma "non a scatola chiusa". Posizioni diverse nel Gruppo Per le Autonomie, con Svp che annuncia la sua astensione.
Il Presidente della Regione, Antonio Fosson, si è poi detto dispiaciuto "perché non si vede più la delegazione di parlamentari valdostani andare a parlare con il Presidente della Repubblica".
Il parere negativo dei Sindaci è spiegato dal presidente dell'Unité Grand-Combin Créton: "Non è applicabile al modello già definito dal Piano regionale". Via libera, invece, all'equo compenso per le libere professioni.